Benvenuti al Puntschuhof

Agriturismo a Castelrotto, dove l´ospitalità è di casa e di natura

Il nostro tipico moaso contadino dell´’Alto Adige spunta da una cornice pittorica di prati e bosco, in una posizione assolutamente tranquilla a 2 km da Castelrotto.
Siamo nel cuore delle Dolomiti, ai piedi dell´immensa Alpe di Siusi, facilmente raggiungibile in cabinovia, oppure con automezzi del transporto pubblico locale. L´altipiano più esteso d´Europa ti cattura con il suo paesaggio da fiaba e tininvita a passeggiate indimenticabili che fanno cantare l´anima davanti a tanta bellezza naturalistica.

Il territorio alpino di Castelrotto, che va a braccetto con la Val Gardena, offre vedute panoramiche mozzafiato, che spaziano dal Sassolungo alle vicine torri dello Sciliar, Santner e Euringer. Il posto del nostro maso offre una splendida vista del Renon, del suo Corno e della valle d’Isarco e nelle giornate limpide fino al lontano Ortler, vetta dell´Alto Adige.

Una caratteristica speciale della fattoria è che si trova sul “Punchakofel” -sentiero. Uno dei percorsi di collegamento più antichi dalla valle isarco a Castelrotto. Il sentiero era ancora utilizzato negli anni ’70 con carrozze trainate da cavalli. Oggi è un bellissimo e storicamente interessante sentiero escursionistico per St. Oswald una buona ora, puoi sì può fare un tour a Tisens due – tre ore o una gita di un giorno alla chiesa di Santa Verena sul Renon. I nostri tre appartamenti portano i nomi delle tre destinazioni escursionistiche.


Sarebbe felici di poterti ospitare nei nostri appartamenti, arredato apposto per l´agriturismo.

Familienbild

Il cuore della fattoria sono i suoi abitanti. La famiglia contadina e gli animali. Noi, contadina senior e nonna Johanna, con il figlio  l'agricoltore Armin con i suoi figli Hans, Josef e Luis e la mamma e contadina Theresia, non vediamo l'ora di vederti!

 

La nostra azienda di famiglia attribuisce particolare importanza all'amore “fatto da sé”. Con la targa “Maschl” vogliamo sottolinearlo. Soprattutto, si trova il “Masch’l” colloquialmente per “fiocco” su pezzi cuciti come per esempio sulla cartella della fattoria. C'è un piccolo sartoria sul maso, perché la contadina Theresia Hofer come secondo lavoro è sarta